Paginazione : 1 2 [3] 4 5 6 7 8 9 10
Infine l’applicazione Windows Form conterrà la vera e propria
applicazione che utilizzerà la libreria Workflow e la libreria WorkflowInterface
La prima cosa
che occorrerà fare per un giusto approccio ed una corretta analisi di una
applicazione basata sulla collaborazione, sarà determinare se non presente il
processo al quale verrà legata la nostra applicazione.
|
Nota: Ricordo che molto spesso in
grandi aziende succede che i sistemi definiscono i processi ai quale gli utenti
si devono attenere per lo svolgimento delle loro normali attività lavorative.
Occorre
soffermarci nel riflettere che il sistema dovrebbe essere solo lo strumento
nel quale tracciare l’andamento di un processo delineato da anni di
affinamento e di collaborazione.
|
Quindi per
la nostra semplice applicazione prendiamo come input il processo redatto dal
nostro cliente che ne chiede la sua informatizzazione.

Definito
il processo tramite la redazione di un semplice diagramma di flusso procediamo
alla creazione dell’interfaccia grafica della nostra applicazione.
In questo esempio non ci soffermeremo su un corretta fase di analisi funzionale
e Tecnica da affrontare per applicazioni complesse incentrate sulla
collaborazione, quindi apriamo il progetto WorkflowApplication e
nella Form1 andiamo a inserire i controlli necessari per il
funzionamento dell’applicazione così come riportati nella figura
successiva.

Notiamo che verranno predisposte tre azioni suddivise in
1 Azione : Creazione del ticket permetterà di creare un ticket
che rimarrà in attesa fino alla sua validazione da parte di un Validatore
2
Azione : Validazione del ticket Permetterà di validare il ticket e quindi fargli
proseguire l’elaborazione verso il Back Office
3
Azione : Conclusione del ticket Permette di concludere il ticket oppure di definirlo
corrotto o non applicabile.
Come noteremo l’interfaccia grafica rispecchia a pieno il
processo descritto nel diagramma di flusso disegnato in precedenza.
Ora andiamo a preoccuparci di come realizzazione le librerie di classi che
conterranno il Workflow stesso e la classe di interfaccia che
verrà utilizzata dall’applicazione per raggiungere la logica del
Workflow.
La prima cosa che andremo a realizzare è appunto la libreria di classi Workflow
creata in precedenza. Per far questo rinominiamo la Class1.vb in Workflow.vb e facciamo ereditare la
classe Workflow dalla classe SequentialWorkflowActivity,
classe dalla quale erediteremo le funzionalità di Workflow Sequenziale.