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Tali file sono disponibili all’interno della cartella WINDOWS\Microsoft.NET\Framework\v3.0\Windows Workflow Foundation\SQL\EN

 

Nel Class Diagram riportato in seguito,  si riporta un diagramma di classi che mostra la maniera per permettere all’applicazione di inviare eventi verso il WorkFlow e per permettere al Workflow di effettuare chiamate al codice dell’applicazione.

 

 


Per far questo si utilizza una interfaccia che definisce il codice chiamato e gli eventi da invocare da parte del servizio che verrà utilizzato dall’applicazione per mappare il Workflow.
L’utilizzo di una classe di argomenti permetterà inoltre la serializzazione delle proprietà e dei valori tra l’applicazione e il Workflow e viceversa.

 

Ogni qual volta che si andrà a inizializzare un Workflow, bisognerà instanziare una classe chiamata  WorkflowRuntime che di fatto è il motore del workflow stesso, che permette di tenere in vita tutte le istanze di Workflow create.

Inoltre con WF si può controllare anche la schedulazione dei Workflow agendo sui Thread tramite le  classi DefaultWorkflowSchedulerService e ManualWorkflowSchedulerService

 

Utilizzare Workflow Library all’interno di applicazioni Windows o ASP.NET risulterà all’inizio molto ostico e faticoso da capire, ma si tradurrà nel tempo ad un valido alleato nella definizione di flussi in cui l’interazione tra processi e persone risulterà fondamentale.

 

 

Workflow Foundation, esempio di codice



Scopo : In questa applicazione di esempio andremo ad implementare un Workflow all’interno di una Class Library, tale workflow verrà utilizzato da una applicazione che gestisce i guasti in un ipotetico Call Center

 

Per prima cosa andiamo tramite Visual Studio 2008 o tramite Visual Studio 2005 con le estensioni WCF installate a creare i seguenti progetti:

 

2 Progetti di tipo Class Library

1 Progetto di tipo Windows Form

 

 

La prima libreria di classi verrà chiamata Workflow

la seconda libreria di classi verrà chiamata WorkflowInterface

Il progetto Windows Form invece verrà chiamato WorkflowApplication


Salviamo la soluzione con il nome di WorkflowFoundationExample.sln.

 

 

Abbiamo generato due librerie di classi perché la prima libreria Wokflow conterrà il disegno del Workflow inteso come l’insieme delle Attività e dei messaggi che comporranno il Workflow stesso.

La seconda libreria di classi WorkflowInterface conterrà invece la definizione dell’interfaccia alla quale dovrà fare riferimento il Workflow per raggiungere l’applicazione e alla quale dovrà fare riferimento l’applicazione per raggiungere il Workflow.